COMUNICAZIONE

UFFICIO STAMPA

ELECTRADE S.P.A.: APPROVATO IL BILANCIO 2014

Percorso di sviluppo e potenziamento delle attività

Bassano del Grappa, 21 maggio 2015 – L’Assemblea degli Azionisti di Electrade S.p.A. ha approvato ieri il bilancio di esercizio 2014, con un fatturato pari a 706 milioni di euro (+9,1 % sul 2013), un utile netto di 5,8 milioni di euro (-55% sul 2013) e PFN a 11 milioni di euro (+3,3% sul 2013).

L’Assemblea ha inoltre definito l’assetto dei poteri, confermando il Presidente e A.D. Eraldo Ambrosi e l’ A.D. Marco Tumolo.

“Il 2014 si è chiuso in modo positivo. Abbiamo proseguito il nostro percorso di sviluppo e crescita in ambito trading di energia, green markets e produzione di energia, con focus sull’internazionalizzazione. Abbiamo incrementato fatturato, volumi venduti, Paesi e mercati di riferimento, controparti attive, rafforzando le basi della crescita attesa per l’anno 2015 e seguenti.” Così Eraldo Ambrosi, Presidente di Electrade S.p.A., ha presentato i risultati 2014.

Electrade ha raggiunto risultati importanti in ambito Energy Trading, con 15 TWh di energia venduta, una crescita complessiva dei volumi transati del 55 % rispetto al 2013.

Nel trading di energia elettrica ha superato i 10,9 TWh (+36,25% rispetto al 2013), + 62% di volumi transati relativi ad attività estere, e + 35% delle attività di trading di capacità d’interconnessione.

Nel trading di gas naturale ha superato le aspettative in termini di volumi, con vendite pari 400 Mmc (+140% rispetto al 2013), grazie ad una scelta strategica di rafforzamento delle attività sull’Italia e di apertura ai nuovi mercati di Germania, Olanda e Austria.

Nella produzione da FER ha dato una forte accelerazione agli investimenti. In Italia ha acquistato due impianti idroelettrici e una quota di un impianto a biogas. In Cile ha portato avanti attività d’investimento, scouting e sviluppo di nuovi progetti.

“Il 2014 è stato caratterizzato da variazioni significative di prezzi, volatilità e spread delle commodities energetiche. Ne abbiamo risentito con un calo della marginalità ma riuscendo a raggiungere ottimi risultati in termini di PFN e di potenziamento delle attività. Le nostre prospettive per il futuro sono ricche di sfide e opportunità. Per l’anno 2015 sono previsti investimenti significativi, per oltre 15 milioni di euro in asset, a fronte dei quali è in corso un’ottimizzazione del mix di finanziamento”. Così Marco Tumolo, A.D. di Electrade sintetizza i piani della società.

Allegato 1

DATI BILANCIO
Fatturato: 706 M€ (+9,1 % sul 2013)
Utile Netto: 5,8 M€ (-55% sul 2013)
PFN: 11 M€ (+3,3%% sul 2013)

Allegato 2

PROFILO ELECTRADE S.P.A. (www.electrade.it)
Electrade è un’energy trading company con 706 M€ di fatturato. Le principali aree di attività sono: trading di energia, trading di titoli ambientali e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Patrimonio netto: 52,8 M€

Energia venduta: 15 TWh (10,9 TWh energia elettrica e 4,1 TWh gas naturale)
Green Markets: 620.000 TEE e CV acquistati nel 2014; 300 MW da rinnovabili e cogenerazione
Produzione da Fonti Rinnovabili: 4 MW in esercizio, 4 MW in costruzione, 20 MW progetti

ELECTRADE S.P.A.: APPROVATO IL BILANCIO 2013

Continua la crescita della società di trading

Bassano del Grappa, 13 maggio 2014 – L’Assemblea degli Azionisti di Electrade S.p.A. ha approvato ieri il bilancio di esercizio 2013, con un fatturato pari a 647,2 milioni di euro (+30% sul 2012) ed un utile netto di 12,8 milioni di euro (+11% sul 2012).

“Siamo estremamente soddisfatti dei risultati 2013. I target sono stati ampiamente raggiunti, nonostante la difficile congiuntura economica europea, grazie alla crescita dei volumi di energia elettrica venduta, all’avvio delle attività di trading di gas naturale ed al mantenimento di posizioni di leadership sul mercato dei Titoli Ambientali. Sono stati inoltre effettuati importanti passi avanti negli investimenti nella produzione da Fonti Rinnovabili.” Così Eraldo Ambrosi, Presidente di Electrade S.p.A., ha presentato i risultati 2013.

Electrade ha chiuso il 2013 con oltre 8 TWh di energia elettrica venduta (+30% rispetto al 2012), di cui 4,5 TWh relativi ad attività estere, e una crescita di oltre il 100% delle attività di trading di capacità di interconnessione.

Nel trading di gas naturale ha superato le aspettative per il primo anno di attività in termini di volumi, con vendite pari a 1,7 TWh, di fatturato e di marginalità. Electrade è stata inoltre assegnataria di capacità di stoccaggio, per un quantitativo pari a 10 milioni di metri cubi, sull’anno termico 2013-2014.

Nell’ambito dei Mercati ambientali ha acquistato oltre 410 GWh da fonti rinnovabili e impianti di cogenerazione industriale con una crescita dei volumi del 50% rispetto al 2012 e del fatturato del 25%. Stabile rispetto al 2012 il numero di certificati verdi e titoli di efficienza energetica acquistati.

Nella Produzione da FER ha avviato la costruzione di un impianto idroelettrico in Cile (primo di una pipeline di 8 progetti). In Italia ha effettuato un’intensa attività di scouting di impianti in esercizio che ha portato all’acquisto di due impianti idroelettrici nei primi mesi del 2014.

“Le prospettive per il futuro sono ricche di sfide ed opportunità per Electrade. Il proseguimento delle strategie di diversificazione ci vedrà impegnati su nuovi mercati internazionali di commodities energetiche, ed allo stesso tempo nello sviluppo di un piano di investimento in impianti alimentati da fonti rinnovabili”. Così Marco Tumolo, A.D. di Electrade sintetizza i piani della società.

Electrade sceglie d’investire in Italia

Acquistate due centrali idroelettriche in Toscana

Oggi, 24 febbraio 2014, Electrade S.p.A. ha firmato l’atto di acquisto di due centrali idroelettriche in Toscana, Piaggione e Vinchiana. Gli impianti hanno complessivamente una potenza di 3MW e una producibilità annua di 11 GWh.

L’operazione rientra in un processo di investimento di lungo periodo che prevede l’investimento in impianti a fonte rinnovabile, di piccola e media taglia, con particolare interesse all’Italia, al Sudamerica e all’Asia.

“Electrade ha scelto di investire in Italia nella produzione di energia idroelettrica perché crede in questa tecnologia e ritiene che sia sostenibile sul piano economico ed ambientale. L’acquisto delle due centrali toscane si inserisce in un piano di sviluppo pluriennale che associa a questa operazione la realizzazione, in corso d’opera, di 7 impianti idroelettrici in Cile per una potenza di 22 MW ed una produzione di 108 GWh” così Eraldo Ambrosi, Presidente e A.D. di Electrade, con delega Power Generation, presenta l’operazione gestita in Toscana.

Le due centrali sono già in esercizio e sono a basso impatto ambientale.

Un passo avanti per Electrade nella direzione degli investimenti in impianti di piccola e media taglia nel rispetto dell’ambiente e del territorio.




DATI TECNICI IMPIANTI

L’impianto Vinchiana è un minihydro ad acqua fluente, situato sotto la traversa di derivazione sul fiume Serchio, nel Comune di Ponte a Moriano – S. Gemignano in Provincia di Lucca. Ha una potenza installata di 1,5 MW per una produzione annua di 6 GWh.

L’impianto Piaggione è un minihydro ad acqua fluente, situato sotto la traversa di derivazione sul fiume Serchio, nel Comune di Borgo a Mozzano in Provincia di Lucca. Ha una potenza installata di 1,5 MW per una produzione annua di 5 GWh.

Entrambi gli impianti sono stati costruiti nel pieno rispetto del sito. Per la loro realizzazione, infatti, si è proceduto al consolidamento e al restauro della traversa esistente, dove sono state inserite le turbine e gli impianti elettrici.

Nasce Electrade Chile

Ieri, 27 novembre 2013, è nata Electrade Chile S.p.A., controllata al 100% da Electrade S.p.A.. La subholding, con un capitale sociale di 10.000.000 €, controlla 7 imprese proprietarie di progetti per la produzione di energia idroelettrica in Cile.

"In una fase di forte crescita e diversificazione di Electrade, Electrade Chile rappresenta il veicolo attraverso il quale intendiamo effettuare rilevanti investimenti in impanti a fonti rinnovabili in Cile, un Paese in crescita e con importanti risorse da valorizzare" così Eraldo Ambrosi, Presidente di Electrade, presenta il progetto ambizioso di sviluppo in Cile.

Il piano di sviluppo di Electrade Chile S.p.A. prevede la realizzazione, in una prima fase, di 7 impianti idroelettrici nelle regioni del Maule e del Bio Bio. L’investimento complessivo eccede i 60 Milioni di Euro, per una potenza di 22 MW ed una produzione di circa 100 GWh. Il primo degli impianti, La Montaña 1, è attualmente in costruzione e verrà terminato a fine 2014. Sono in corso di analisi e valutazione ulteriori opportunità di investimento in Cile.


IMPIANTI IN PROGETTO ELECTRADE CHILE SPA
IMPIANTOPOTENZAPRODUCIBILITA’
Trilaleo 13,5 MW17 GWh
Trilaleo 23,5 MW17 GWh
Trilaleo 33 MW15 GWh
Danicalqui 12,5 MW12 GWh
Danicalqui 22,5 MW12 GWh
Pal Pal3 MW15 GWh
La Montana 14 MW20 GWh

Electrade Spa entra a far parte del progetto ELITE

Scelta come unica società del settore energetico per partecipare alla prestigiosa iniziativa di Borsa Italiana

Oggi Electrade è stata presentata all’inaugurazione del progetto ELITE di Borsa Italiana come una delle 31 imprese italiane selezionate tra le eccellenze. Si è particolarmente distinta per il fatturato (oltre 500 Milioni di euro al 2013), il settore merceologico (era l’unica società del settore energetico) e la capacità di diversificare.

Il progetto ELITE, promosso da Borsa Italiana in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Confindustria, Associazione Bancaria Italiana e l’Università Bocconi, seleziona ogni anno, tra tutti i settori merceologici italiani, alcune società virtuose e le supporta nel loro percorso di crescita con attività mirate a renderle più competitive, mettendole in contatto con un network selezionato di investitori internazionali e operatori professionali.

Electrade è stata scelta a conferma del suo trend di crescita: con oltre 7 TWh di energia elettrica e 100 Mmc di gas naturale venduti nel 2013 in Italia e nei principali mercati energetici europei, è uno dei trader di energia più attivi. Un trend che non è passato inosservato a Borsa Italiana.

Ma il trading di energia non è l'unico ingrediente. La crescita continua è dovuta alla scelta di diversificare il business con attività sui mercati ambientali italiani, come il trading di Certificati Verdi e di Titoli di Efficienza Energetica (TEE), e con le partecipazioni in progetti Clean Development Mechanisms (CDM). I numeri sono importanti: oltre 1 Milione di TEE venduti in 3 anni, 1 Milione di CV venduti in 3 anni e 29 progetti CDM in portafoglio.

Electrade ha un programma di investimento in Sud America per 7 impianti idroelettrici, per una potenza complessiva di oltre 20 MW ed un investimento di oltre 60 M€. Il primo impianto è attualmente in costruzione.

“ELITE” conclude Marco Tumolo, Amministratore Delegato, oggi relatore per Electrade presso Borsa Italiana “rappresenta una grande opportunità per stimolare, accelerare e dirigere in maniera ottimale il percorso di crescita e diversificazione internazionale di Electrade.”

Electrade, crescita oltre la crisi

Dal trading di energia elettrica ai mercati energetici internazionali

Con 343 milioni di euro di fatturato e oltre 3,9 miliardi di kWh venduti nel 2011 la crisi non sembra spaventare Electrade, giovane società di trading di energia elettrica che negli ultimi anni è riuscita a guadagnarsi uno spazio importante sui mercati energetici internazionali.

Il trading manager di Electrade, Renato Valla, spiega la ricetta del loro successo: “nell’attività di trading abbiamo scelto fin da subito di investire nell’internazionalizzazione della società sfruttando le interconnessioni tra i principali mercati elettrici europei. Abbiamo poi deciso di aprirci ai mercati dell’est Europa”.

Ma il trading di energia elettrica, come spiega Marco Tumolo, amministratore delegato della società, non è l’unico ingrediente “. Il 2011 si è chiuso con risultati importanti che ci collocano tra i principali operatori energetici italiani. La crescita continua di Electrade è dovuta alla nostra scelta di diversificare il business e al grande valore del nostro team. L'assunzione di nuove risorse e l'aumento del capitale sociale a 20 milioni di euro hanno fatto il resto”.

Diversificazione del business per Electrade significa non solo energia elettrica ma anche attività sui mercati ambientali italiani con il trading di Certificati Verdi e di Titoli di Efficienza Energetica e con le partecipazioni in progetti CDM legati al Protocollo di Kyoto. I numeri sembrano dar loro ragione: oggi sono leader in Italia nella vendita di Titoli di Efficienza Energetica, con oltre 1 Milione di TEE venduti in 3 anni, e partecipano come investitori a 26 progetti CDM, contribuendo all’abbattimento delle emissioni per oltre 9 milioni di tonnellate di CO2 .

Nel futuro vedono grandi prospettive di espansione come conferma Marco Tumolo: “certamente continueremo ad investire nei settori su cui siamo già operativi rafforzandoci nell’ambito della produzione da FER. Cominciamo a guardare con interesse anche al settore gas”.

“ELITE” conclude Marco Tumolo, Amministratore Delegato, oggi relatore per Electrade presso Borsa Italiana “rappresenta una grande opportunità per stimolare, accelerare e dirigere in maniera ottimale il percorso di crescita e diversificazione internazionale di Electrade.”